24 dicembre 2013

Ventidue arcani, ventidue diplomi

Il coccodrillo Arturo al leggio.
Domenica 22 dicembre si è tenuta in Capua, a Palazzo della Gran Guardia, alla presenza di 31 partecipanti e per la durata di circa tre ore e un quarto, Vita supernova. Il mondo come volatilità e ripresentazione, la puntata n. 12 e ultima di Urna Maris barocca. Nuovo festival capuano di scienza, filosofia, gioco e poesia ovvero la sesta stagione di incontri filosofici dell'Accademia Palasciania (con buffet – anche a celebrazione del decennale dell'adozione del coccodrillo Arturo – principalmente a cura di Angela T., Giovanni C., Giuliana C., Giuseppina P., Laura C., Maria Cristina C.). Di tale gran finale la sera successiva si è tenuta la replica nel Palascianeum alla presenza di 5 partecipanti, di cui 1 già presente la domenica.

Il liceo scientifico, classico
e musicale “Luigi Garofano”.
Inoltre giovedì 19 dicembre si è tenuta al liceo “Luigi Garofano” di Capua, nell'aula B216, alla presenza di due classi studentesche, la puntata speciale Filosofia, arti varie, gioco e umana armonia: introduzione ai laboratori euristici dell'Accademia Palasciania, consistente in una lezione su una selezione di argomenti del festival. Il giorno successivo si è tenuta nello stesso istituto, stavolta nell'aula D242, un'altra puntata speciale, consistente in alcuni giochi comunicativi e di improvvisazione teatrale. Si ringraziano per la gentilissima collaborazione il dirigente scolastico Giovanni Di Cicco, il rappresentante degli studenti Clemente Tecchia, la docente Giuliana Cenname ecc.

Di séguito è l'elenco, in ordine di presenze (fra puntate ordinarie e straordinarie) e alfabetico, delle ventidue persone (casualmente tante quante gli arcani maggiori dei tarocchi) che hanno conseguito il diploma del festival, avendo partecipato ad almeno otto incontri (indichiamo fra parentesi, accanto ai nomi dei partecipanti non nuovi, il numero totale di presenze nel computo generale delle lezioni di filosofia palascianiana 2009-2013):
     15. Damian S. (39)
     14. Pasquale M. (36)
     12. Antonio F. (30), Giovanni C., Giuliana C. (34), Laura C., Roberto A. (53)
     10. Alessia V. (28), Angela T., Gaetano G. (12)
       9. Giuseppina P.
       8. Angelo I., Clementina D.A. (18), Enrico C. (25), Gabriele L., Gabriella C. (19), Gianfilippo G., Lucia Anna D.I. (18), Luisa F. (23), Maria Cristina C., Rachele R. (11), Valerio C. (11)
Ciascun diploma è stato illustrato dalla fotografia di un diverso tarocco, scelto a caso, del mazzo disegnato da Marco Palasciano nel 1995.

I tarocchi palascianiani.

Di séguito citiamo pure quanti, pur non avendo conseguito il diploma, hanno partecipato ad almeno quattro puntate di Urna Maris barocca:
      7. Felice I.
      6. Angelo P., Domenico C. (24), Gaetano R. (7), Marika A. (29), Salvatore De M. (8)
      5. Alessio C., Carolina P. (24), Fabiana T. (11), Francesco L. (35), Guido C.
      4. Emiliano D'A. (22), Francesco N. (10), Roberto B. (17)
La puntata n. 12 è consistita in una lezione-spettacolo traente spunto dai tarocchi dell'Angelo e del Mondo, ovvero per gran parte in una sintesi e rielaborazione delle puntate n. 20 e n. 21 di Arca Arcanorum (delle quali, malgrado sian passati tanti mesi, non abbiamo ancora avuto il tempo di stilare i resoconti; ce ne scusiamo; ma tornate più avanti sul presente articolo, e lo troverete completato dai relativi link).

In aggiunta, tra l'altro, Palasciano ha recitato un brano dal Vangelo di Nicodemo (II. Discesa all'inferno, testo greco, IV-VI, in I Vangeli apocrifi, a cura di Marcello Craveri, Einaudi, 1969), dove Gesù discende agli inferi per trarne le anime dei patriarchi e fare incatenare il Diavolo (la parte di quest'ultimo si è immaginata interpretata da Duffy Duck).

Nella serata domenicale, inoltre, si sono tenute le conclusioni generali in merito alle esperienze laboratoriali e festivaliere del 2013, da parte della più parte dei partecipanti ad Arca Arcanorum e/o a Urna Maris barocca; conclusioni affatto incoraggianti, talché non vediam l'ora d'iniziare il novissimo laboratorio euristico; il che sarà domenica 16 febbraio 2014. Arrivederci e intanto buone feste!

Il momento della consegna di uno dei diplomi di Urna Maris barocca. Foto di Lucia Anna D.I.

17 dicembre 2013

Non perdetevi l'ultima puntata!


:) Tutto il mondo è invitato al gran finale di Urna Maris barocca. Nuovo festival capuano di scienza, filosofia, gioco e poesia. Sarà una vera festa!

Simbolo di partenza di questa puntata n. 12 sarà una tromba del Giudizio che resusciti gli eventi che abbiamo vissuto, per sottoporli – in vista dell'incipit di una vita nova – a un'analisi che ponga fine a ogni distorsione interpretativa; quindi il discorso si amplierà fino al profondo nesso matematico fra etica universale ed evoluzione dell'universo, dove fra l'altro non ha senso alcuno l'idea di giudizio... per finire con una sorta di giro del mondo, quanto a giochi, e con la consegna dei diplomi dell'Accademia Palasciania.

L'appuntamento è per
domenica 22 dicembre alle 17.55 al Palazzo della Gran Guardia (Capua, piazza dei Giudici)
● con replica il lunedì alle 20.55 in sede da definire (info: 3479575971).

Tutto gratis, come sempre, e godibile anche da chi non abbia partecipato al resto del festival. Se poi vi va di aggiungere ai vostri amici di facebook il nostro relatore omni sensu, Marco Palasciano, fate pure! :)

Cuori di tenebra, e di luce, ed ibridi

Domenica 15 dicembre si è tenuta in Capua, a Palazzo della Gran Guardia, alla presenza di 20 partecipanti e per la durata di circa due ore, Alfa, Delta, Zeta, Tau. Fondamenti di fenomenologia degli influssi interumani, la puntata n. 11 di Urna Maris barocca. Nuovo festival capuano di scienza, filosofia, gioco e poesia ovvero la sesta stagione di incontri filosofici dell'Accademia Palasciania. La sera successiva la puntata si è replicata nel Palascianeum alla presenza di 4 partecipanti, di cui 2 già presenti la domenica.

La puntata n. 12 e relativa replica (tema: vedi qui) si terranno l'una domenica 22 dicembre alle ore 17.55 nel Palazzo della Gran Guardia (Capua, piazza dei Giudici), sede dell'Associazione Pro Loco, e l'altra lunedì 23 dicembre alle 20.55 in altra sede, la cui ubicazione potrà essere conosciuta dalle persone interessate telefonando o inviando un sms al 3479575971, o contattando Marco Palasciano in facebook.

Quanto alla puntata n. 11, è consistita in una lezione-spettacolo traente spunto dai tarocchi della Luna e del Sole, ovvero per gran parte in una sintesi e rielaborazione delle puntate n. 18 e n. 19 di Arca Arcanorum (delle quali, malgrado sian passati tanti mesi, non abbiamo ancora avuto il tempo di stilare i resoconti; ce ne scusiamo; ma tornate più avanti sul presente articolo, e lo troverete completato dai relativi link).

Si è inoltre praticato un esercizio di musica corale.

11 dicembre 2013

Tipologie affettive: Luna e Sole


Sarà, come le precedenti, bipartita anche la puntata n. 11 di Urna Maris barocca. Nuovo festival capuano di scienza, filosofia, gioco e poesia. Ma mai come ora l'una parte sarà diametralmente opposta all'altra, così come il sole nascente lo è alla luna al tramonto in plenilunio.

Nella prima, uno degli argomenti portanti sarà la degenerazione degli affetti, o la disillusione su di essi, e le conseguenze di ciò in termini di sofferenza, rabbia, paranoia e olocausto. Vi è mai capitato di assistere alla metamorfosi di un presunto semiangelo in un monstriculum di insensibilità e di insincerità? avete mai assunto, perciò o anche per un vostro imprinting-lapsus, la piega percettiva di vedere mostri dappertutto, rischiando di distruggere una relazione sincera solo per qualche altrui tollerabile difetto ingigantito da una lente coppeliana? Ecco un'occasione per parlare di tali esperienze e di come andare oltre le apparenze, ombre o luci che siano; il tutto nel contesto di un più ampio discorso sulle dòxai che frenano l'alétheia, e altro teatro più o meno lunatico.

La seconda parte, che si prevede essere il più luminoso momento del festival, sarà dedicata alle persone che più amiamo e abbiamo amato e ci hanno dato la forza di essere ciò che siamo. Ciascuno scoprirà dove si celi il vero sole della sua esistenza, ispiratore d'ogni più alta azione e poesia. Per poi dimenticarlo nuovamente, e ricordarlo solo a tratti e vaghi. Canterebbe ogni giorno, altrimenti, come Orfeo:

Se tanti cuori avessi 
quanti occhi il cielo eterno e quante chiome 
han questi colli ameni il verde maggio,
tutti colmi sarìeno e traboccanti
di quel piacer che oggi mi fa contento.

L'appuntamento è per
domenica 15 dicembre alle 17.55 al Palazzo della Gran Guardia (Capua, piazza dei Giudici)
● con replica il lunedì alle 20.55 in sede da definire (info: 3479575971).

Tutto gratis!

10 dicembre 2013

L'uomo, infinita sete d'infinito

Domenica 8 dicembre si è tenuta in Capua, a Palazzo della Gran Guardia, alla presenza di 23 partecipanti e per la durata di circa due ore e tre quarti, Le piste dell'episteme. Dagli spechi ctonii alle specole uranie tra illusionismo e illuminismo, la puntata n. 10 di Urna Maris barocca. Nuovo festival capuano di scienza, filosofia, gioco e poesia ovvero la quinta stagione di incontri filosofici dell'Accademia Palasciania. La sera successiva la puntata si è replicata nel Palascianeum alla presenza di 4 partecipanti, di cui 2 già presenti la domenica.

La puntata n. 11 e relativa replica (tema: vedi qui) si terranno l'una domenica 15 dicembre alle ore 17.55 nel Palazzo della Gran Guardia (Capua, piazza dei Giudici), sede dell'Associazione Pro Loco, e l'altra lunedì 16 dicembre alle 20.55 in altra sede, la cui ubicazione potrà essere conosciuta dalle persone interessate telefonando o inviando un sms al 3479575971, o contattando Marco Palasciano in facebook.

Quanto alla puntata n. 10, è consistita in una lezione-spettacolo traente spunto dai tarocchi della Torre e della Stella, ovvero per gran parte in una sintesi e rielaborazione delle puntate n. 16 e n. 17 di Arca Arcanorum (delle quali, malgrado sian passati tanti mesi, non abbiamo ancora avuto il tempo di stilare i resoconti; ce ne scusiamo; ma tornate più avanti sul presente articolo, e lo troverete completato dai relativi link).

Agli argomenti della lezione si è aggiunta la tesi dello zoom all'indietro dell'anima, al momento della morte, dalla soggettiva del corpo al campo totale dell'universo. Inoltre si è data lettura, su richiesta, di una riduzione del discorso di Krishnamurti a scioglimento dell'Ordine della Stella d'Oriente (1929).

4 dicembre 2013

Meraviglie dell'universo e oltre


Due cose riempiono l’animo di ammirazione e venerazione sempre nuova e crescente: il cielo stellato sopra di me, e la legge morale in me, kantava Kant. 

Ebbene, di ammirazione e venerazione riempirà il vostro animo – scommettiamo – anche la puntata n. 10 di Urna Maris barocca, il (sempre) nuovo (e crescente) festival capuano di scienza, filosofia, gioco e poesia.

Puntata che tratterà, nella prima parte, di argomenti talmente sorprendenti che – per non sabotarvi la sorpresa – ci limitiamo a preannunciare che lo spunto ispiratore sarà una meravigliosa leggenda collegante Long Island a un angolo sperduto di Siberia, con nel mezzo una Londra turbata da singolari fenomeni notturni, e che all'epoca Sherlock Holmes aveva cinquantacinque anni.

Nella seconda parte si procederà non tanto per àspera ad astra, quanto per astra ad àltera, nel senso di specchiarsi l'un nell'altro:  C'è uno spettacolo più grandioso del cielo, ed è l'interno di un'anima, hugolava Hugo. E qui si brinderà con una bottiglia di Klein.

L'appuntamento è per
domenica 8 dicembre alle 17.55 al Palazzo della Gran Guardia (Capua, piazza dei Giudici)
● con replica il lunedì alle 20.55 in sede da definire (info: 3479575971).

Tutto gratis!

3 dicembre 2013

La domenica nera: quattro gatti

Dall'episodio pilota di Star Trek, Lo zoo di Talos.
Domenica 1° dicembre si è tenuta in Capua, nel Palascianeum, alla presenza del numero record (negativo) di 4 partecipanti e per la durata di circa tre ore, Diabolicon. Dalle orge degli Pthir alla psicodemonologia della vita quotidiana, la puntata n. 9 di Urna Maris barocca. Nuovo festival capuano di scienza, filosofia, gioco e poesia ovvero la quinta stagione di incontri filosofici dell'Accademia Palasciania. La sera successiva la puntata si è replicata alla presenza di 6 partecipanti, di cui 1 già presente la domenica. 13 partecipanti ha avuto, invece, la puntata speciale di sabato 30 novembre sulla psicologia, a cura di Fabio Ianniello, tutta di giochi comunicativi (e comprensiva di buffet a celebrazione del compleanno del Segretario della nostra Accademia, Domenico Callipo, con opere culinarie di Alessia V., Giovanni C., Giuliana C.Laura C. e Maria Cristina C.).

La puntata n. 10 e relativa replica (tema: vedi qui) si terranno l'una domenica 8 dicembre alle ore 17.55 nel Palazzo della Gran Guardia (Capua, piazza dei Giudici), sede dell'Associazione Pro Loco, e l'altra lunedì 9 dicembre alle 20.55 in altra sede, la cui ubicazione potrà essere conosciuta dalle persone interessate telefonando o inviando un sms al 3479575971, o contattando Marco Palasciano in facebook.

Quanto alla puntata n. 9, è consistita in una lezione-spettacolo traente spunto dai tarocchi della Temperanza e del Diavolo, ovvero per gran parte in una sintesi e rielaborazione delle puntate n. 14 e n. 15 di Arca Arcanorum (cliccare i titoli per approfondire):
    14. Il cosmocembalo ben temperato. La natura è viziata e va corretta
    15. Horror vacuus. Diavoli, streghe, alieni, fischi per fiaschi vari e rischi veri
Quanto ad argomenti aggiuntivi, si è tra l'altro accennato all'operazione Amalantrah di Aleister Crowley nella quale, si favoleggia, fu aperta una porta su altre dimensioni ed è da allora che ci sarebbero tanti avvistamenti di UFO. :D

Palasciano esegue al pianoforte Happy birthday to you durante la puntata speciale.